
AVVOCATO IN CASO DI ARRESTO
Arresto o fermo: cosa fare subito e quando contattare un avvocato penalista
Essere arrestati o sapere che un familiare è stato arrestato è una situazione delicata che richiede tempestività. Nelle prime ore possono essere necessarie decisioni importanti e, proprio per questo, è fondamentale rivolgersi rapidamente a un avvocato penalista.
Ma cosa succede dopo un arresto? Qual è la differenza tra arresto e fermo? Quando si svolge l’udienza di convalida? È possibile essere rimessi in libertà? E soprattutto, che cosa può fare concretamente un avvocato in caso di arresto?
In questo articolo vengono illustrate le principali questioni da conoscere quando una persona viene arrestata o sottoposta a fermo.
Arresto e fermo: qual è la differenza?
Arresto e fermo non sono la stessa cosa.
L’arresto è un istituto generalmente collegato alla flagranza di reato e può essere obbligatorio o facoltativo nei casi espressamente previsti dalla legge.
Il fermo di indiziato di delitto presenta invece presupposti differenti ed è previsto, nei casi stabiliti dalla legge, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza e specifiche condizioni legate al pericolo di fuga.
La distinzione non è soltanto terminologica: presupposti, modalità di esecuzione e successivi adempimenti devono essere verificati attentamente dal difensore.
Cosa succede nelle prime ore dopo l’arresto?
Le prime ore successive all’arresto o al fermo sono particolarmente importanti.
La persona viene posta a disposizione dell’autorità giudiziaria e vengono compiuti gli adempimenti previsti dal codice di procedura penale.
Il pubblico ministero deve procedere secondo i termini stabiliti dalla legge e, nei casi previsti, richiedere la convalida dell’arresto o del fermo.
Si arriva quindi all’udienza di convalida, nella quale assume un ruolo centrale il difensore.
Per questo motivo, quando una persona viene arrestata, è opportuno contattare immediatamente un avvocato penalista, senza attendere che il procedimento prosegua nelle fasi successive.
Perché è importante contattare subito un avvocato penalista?
Dopo un arresto non è sufficiente conoscere soltanto il nome del reato contestato.
Il difensore deve cercare di ricostruire rapidamente la situazione e comprendere:
- perché è stato eseguito l’arresto;
- se ricorrevano i presupposti previsti dalla legge;
- quali sono le contestazioni formulate;
- quali atti sono stati compiuti dalla polizia giudiziaria;
- quali elementi risultano già acquisiti;
- quale sia la situazione personale dell’indagato;
- se sussistano esigenze cautelari;
- quali iniziative difensive possano essere adottate.
La tempestività è importante perché la difesa penale non comincia con il processo, ma già nelle prime fasi dell’indagine.
Cosa succede durante l’udienza di convalida?
L’udienza di convalida dell’arresto o del fermo rappresenta uno dei primi momenti processuali di particolare rilievo.
Il giudice verifica la sussistenza dei presupposti dell’arresto o del fermo e procede secondo quanto previsto dal codice di procedura penale.
Il difensore partecipa all’udienza e può svolgere le attività difensive necessarie nell’interesse dell’indagato.
In questa fase occorre prestare attenzione non soltanto alla legittimità dell’arresto o del fermo, ma anche alle eventuali richieste relative alla libertà personale e alle misure cautelari.
È quindi fondamentale che il difensore abbia avuto modo di esaminare la situazione prima dell’udienza e di predisporre adeguatamente la difesa.
Arresto convalidato: si rimane necessariamente in carcere?
No.
La convalida dell’arresto non equivale a una condanna e non significa automaticamente che la persona debba rimanere in carcere.
Occorre distinguere la questione relativa alla convalida dell’arresto da quella concernente l’eventuale applicazione di una misura cautelare.
Il giudice deve verificare la sussistenza dei presupposti previsti dalla legge per l’eventuale applicazione della misura.
A seconda della situazione concreta possono quindi essere valutate diverse soluzioni in materia di libertà personale.
La posizione dell’indagato deve essere esaminata individualmente, considerando il reato contestato, gli elementi disponibili, le esigenze cautelari e le condizioni personali.
Che cosa può fare l’avvocato penalista dopo un arresto?
L’intervento del difensore non consiste semplicemente nel partecipare all’udienza di convalida.
Verificare la legittimità dell’arresto o del fermo
Uno dei primi aspetti da esaminare riguarda la sussistenza dei presupposti che hanno consentito l’arresto o il fermo.
Occorre ricostruire le circostanze dell’intervento e verificare il rispetto delle condizioni previste dalla legge.
Esaminare gli atti della polizia giudiziaria
Il difensore deve acquisire e valutare, nei limiti consentiti dalla fase procedimentale, gli elementi necessari per comprendere come si è sviluppato l’intervento.
Verbali, contestazioni, attività di polizia giudiziaria e ulteriori elementi possono essere rilevanti per la strategia difensiva.
Valutare la posizione dell’indagato
Non tutte le persone arrestate si trovano nella stessa situazione.
È necessario valutare la specifica posizione dell’indagato, il ruolo che gli viene attribuito, gli elementi a suo carico e le eventuali circostanze favorevoli.
Valutare le esigenze cautelari
Qualora venga prospettata l’applicazione di una misura cautelare, il difensore deve verificare la sussistenza dei relativi presupposti e rappresentare al giudice gli elementi favorevoli all’indagato.
Predisporre la strategia difensiva
Le prime scelte possono assumere rilievo anche per le successive fasi del procedimento.
Per questo motivo è importante evitare decisioni improvvisate e costruire fin dall’inizio una strategia difensiva coerente con la situazione concreta.
Cosa deve fare un familiare quando una persona viene arrestata?
Quando un familiare viene arrestato, è normale non sapere come comportarsi.
La prima cosa da fare è cercare di ottenere le informazioni essenziali:
- dove si trova la persona;
- quale autorità ha eseguito l’arresto;
- quale reato viene contestato;
- se si tratta di arresto o fermo;
- quando è previsto, per quanto noto, il successivo passaggio davanti all’autorità giudiziaria.
È quindi opportuno contattare tempestivamente un avvocato penalista di fiducia.
Il familiare può fornire al difensore tutte le informazioni utili sulla persona arrestata, sulla sua situazione personale e sugli eventuali fatti che possono essere rilevanti per la difesa.
È invece opportuno evitare iniziative autonome che possano complicare la situazione, soprattutto quando riguardino altre persone coinvolte nei fatti oggetto di indagine.
Arresto, fermo e procedimento penale: la difesa deve iniziare subito
Un errore frequente consiste nel pensare che sia necessario preoccuparsi della difesa soltanto quando arriverà il processo.
In realtà, il procedimento penale può svilupparsi attraverso numerose fasi e le prime attività investigative possono assumere un’importanza significativa per le successive scelte difensive.
Arresto, fermo, perquisizioni, sequestri, interrogatori, misure cautelari e attività investigative devono essere valutati all’interno di un quadro complessivo.
Per questo, quando una persona viene arrestata o sottoposta a fermo, è consigliabile rivolgersi immediatamente a un professionista che si occupi specificamente di diritto penale e difesa penale.
Avvocato in caso di arresto a Torino e Alessandria
L’Avvocato Emanuele Crozza, del Foro di Torino, si occupa di diritto penale e difesa di persone sottoposte a procedimento penale nelle diverse fasi processuali e procedimentali.
Lo Studio ha sede a Torino e Alessandria e presta assistenza anche nelle situazioni che richiedono un intervento tempestivo.
L’attività difensiva può riguardare, tra gli altri:
- arresti e fermi;
- udienze di convalida;
- misure cautelari;
- interrogatori;
- perquisizioni e sequestri;
- indagini preliminari;
- avvisi di conclusione delle indagini;
- procedimenti penali e processi.
L’assistenza può essere prestata anche al di fuori del territorio piemontese, in relazione alle esigenze del singolo procedimento.
Se Lei o un Suo familiare siete stati arrestati
Se Lei o un Suo familiare siete stati arrestati o sottoposti a fermo, è importante affrontare la situazione con tempestività.
Il primo passo è contattare un avvocato penalista che possa esaminare la posizione concreta e valutare le iniziative difensive da assumere.
Ogni caso presenta caratteristiche differenti: per questo non è possibile stabilire in astratto quale sarà l’esito dell’arresto o quale misura verrà applicata.
Una valutazione tempestiva consente tuttavia di affrontare le prime fasi del procedimento con una difesa consapevole e adeguatamente organizzata.
Domande frequenti sull’arresto e sull’intervento dell’avvocato penalista
Cosa devo fare se un familiare è stato arrestato?
È opportuno acquisire le informazioni disponibili sull’arresto e contattare tempestivamente un avvocato penalista di fiducia, fornendogli tutti gli elementi conosciuti.
Dopo l’arresto si va sempre in carcere?
No. L’arresto non comporta automaticamente la permanenza in carcere. La situazione deve essere valutata dall’autorità giudiziaria sulla base dei presupposti previsti dalla legge e delle eventuali esigenze cautelari.
Che cos’è l’udienza di convalida dell’arresto?
È il momento nel quale il giudice è chiamato a verificare la legittimità dell’arresto o del fermo e a valutare, quando ne ricorrano i presupposti, le questioni relative alla libertà personale.
Posso scegliere un avvocato penalista dopo l’arresto?
Sì. La persona sottoposta ad arresto può nominare un difensore di fiducia. Se non provvede alla nomina o non è possibile reperire il difensore, trova applicazione la disciplina del difensore d’ufficio.
È importante avere un avvocato già nelle prime ore?
Sì. Le prime fasi possono richiedere decisioni rapide e una valutazione immediata della posizione dell’indagato. Per questo è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un avvocato penalista.
L’arresto significa che la persona è colpevole?
No. L’arresto è un provvedimento che interviene, nei casi previsti dalla legge, nella fase iniziale del procedimento e non equivale a una sentenza di condanna. La responsabilità penale deve essere accertata secondo le regole del processo.
Avvocato Emanuele Crozza – Avvocato Penalista
Foro di Torino – Studi a Torino e Alessandria
Difesa penale e assistenza nelle diverse fasi del procedimento.
Arresto, fermo, udienza di convalida, misure cautelari e procedimenti penali.





